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Mafia: Bianco, Pippo Fava esempio per combattere battaglia riscatto

domenica 5 gennaio 2014
Mafia: Bianco, Pippo Fava esempio per combattere battaglia riscatto

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Catania, 5 gen. - (Adnkronos)- Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha depositato una corona d'alloro in memoria di Pippo Fava, davanti alla lapide della strada intitolata al giornalista ucciso dalla mafia trent'anni fa. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il questore di Catania, Salvatore Longo, e tutti i componenti la Giunta municipale e la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti. "Nel 1984 - ha detto Bianco incontrando i giornalisti - Pippo Fava era solo a denunciare che a Catania era arrivata la mafia. C'era la parte dominante della città, anche le sue istituzioni, che voltava la testa dall'altra parte". "Oggi - sottolinea - non è più così, ma come allora c'è un vento pesante su Catania, un vento di illegalità, di poteri criminali, di collusioni di interessi. E questa città per risollevarsi ha bisogno di ritrovare innanzitutto la strada della legalità e del rispetto delle regole. Ecco perché ricordare Pippo Fava oggi non rappresenta soltanto una testimonianza dovuta a un grande catanese, coraggioso fino al massimo sacrificio, ma anche la possibilità di farne un esempio, di trovare in lui quell'ispirazione, quella lucidità, quel sorriso alla vita che è condizione essenziale per combattere la battaglia del riscatto della nostra terra. E' importantissimo consegnare la sua memoria ai catanesi di oggi". Il sindaco si è poi soffermato a parlare con Ester Castano, autrice di un'inchiesta sulle connessioni tra 'ndrangheta e politica a Sedriano, in provincia di Milano, il primo Comune lombardo sciolto per mafia, che ha vinto quest'anno il premio Fava.