(Adnkronos) - Il debito netto ammonta a 5.563 milioni di euro (4.707 milioni al 31 dicembre 2013) mentre le acquisizione di nuovi ordini ammontano a 3.949 milioni di euro (2.883 milioni nel primo trimestre del 2013) con un portafoglio ordini residuo di 18.520 milioni di euro (17.514 milioni al 31 dicembre 2013). Nuovi contratti acquisiti dalla fine del periodo: oltre 3 miliardi di euro. Mantenuta la guidance 20142 Nel primo trimestre, ha sottolineato Umberto Vergine, amministratore delegato di Saipem, la società "ha conseguito solidi progressi nella stabilizzazione del business avviandolo verso la ripresa. Confermiamo la guidance 2014, nonostante l'impatto di alcuni problemi operativi durante l'esecuzione del progetto P55, grazie al significativo successo commerciale conseguito dall'inizio dell'anno ad oggi con l'aggiudicazione di nuovi e profittevoli contratti per circa 7 miliardi di euro". "Prevediamo -ha proseguito- che le criticità, che hanno comportato l'aumento del debito netto nel primo trimestre, verranno superate nel corso dell'anno con il completamento della maggior parte dei progetti a bassa marginalità e il contributo positivo di nuovi progetti. Confermiamo che il 2014 sarà un anno di transizione, ma stiamo creando le basi della ripresa che porterà a una crescita della profittabilità nel medio termine". (segue)




