Libero logo
1 di 0

Sex toy nella pancia, ma anche coltelli, uova, barattoli: ecco le scoperte dei raggi X

di Nicoletta Orlandi Postidomenica 8 febbraio 2015
1' di lettura

Ci sono arance, melanzane e uova; ci sono monete, giocattoli e oggetti di uso comune come lo spazzolino da denti, ma anche contenitori insospettabili tipo barattoli vuoti e bombolette spray, strumenti interi o a pezzi come coltelli o manici d’ascia, e articoli più compromettenti come i sex toys che tradiscono un tentativo di trasgressione finito male. Nella ’pancia' di un paziente che arriva in pronto soccorso sembra potersi incastrare un po' di tutto, come dimostrano le radiografie più pazze raccolte dai radiologi in tutto il mondo e pubblicate su ’Radiopaedia.org’: una sorta di Wikipedia degli specialisti dei raggi X, messa online nel 2005 dal neuroradiologo australiano Frank Gaillard con l’obiettivo di fare formazione addestrando a distanza soprattutto i colleghi dei Paesi poveri, con meno mezzi per aggiornarsi. Nato come portale per addetti ai lavori, per i suoi contenuti curiosi Radiopaedia attira anche un pubblico ’laico' e molto più vasto di quanto forse si aspettava il suo inventore: fa registrare più di 7 milioni di visitatori al mese, ansiosi di visualizzare gli oltre 17.600 casi disponibili in database. Una carrellata di immagini dei corpi estranei che capita di ’fotografare' nell’apparato gastrointestinale dei pazienti è visibile per esempio sul sito del quotidiano britannico ’Independent’.