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Lombardia: Parolini (Ncd), mozione su armi non equivale a minor controllo

domenica 12 gennaio 2014
Lombardia: Parolini (Ncd), mozione su armi non equivale a minor controllo

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Milano, 7 gen. (Adnkronos) - "Via gli inutili appesantimenti burocratici, senza venir meno alle necessità di controllo previste per legge. Non possiamo permettere che l'eccesso di burocrazia sia usato come strumento surrettizio per impedire qualcosa che lo Stato, attraverso specifiche normative, consente di fare". Lo ha dichiarato Mauro Parolini, capogruppo del Ncd in Consiglio regionale, riferendosi alla mozione approvata oggi in Consiglio regionale a favore dello snellimento burocratico per le aziende armiere italiane. "Lo snellimento burocratico -sottolinea Parolini- non è affatto sinonimo di abolizione dei controlli, tanto che il testo della mozione precisa, su mia richiesta, che l'obiettivo di ridurre il gravame burocratico non limita le dovute necessità di controllo. Se qualcuno è contro la produzione di armi in Italia è legittimo che lo dica nelle forme consentite ma la mozione votata oggi in aula affrontava tutt'altro tema: la difesa di un'attività regolamentata dallo Stato da un inutile appesantimento burocratico che di fatto la mette a rischio". Parolini ha poi concluso commentando la posizione in aula del Pd rilevando che "oggi il Pd ha rispolverato il tipico atteggiamento ben sintetizzato dall'espressione 'ma anche', dichiarandosi contrario all'uso delle armi, ma anche a favore. Il che, oltre a essere stato inutile, si è dimostrato pilatesco e ha consentito, ancora una volta, a questo partito di defilarsi dall'affronto di un problema che riguarda il nostro territorio".