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Immigrati: patriarca Venezia, ius soli non deve essere tema di scontro

domenica 12 gennaio 2014
Immigrati: patriarca Venezia, ius soli non deve essere tema di scontro

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Venezia, 7 gen. (Adnkronos) - "Il rischio di una degenerazione per quanto riguarda lo ius soli c'è". Lo ha sottolineato oggi il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, presentando, nell'ambito dell'incontro a Cavallino-Treporti dei vescovi del Triveneto, la giornata mondiale del migrante e del rifugiato. "La fatica di chi ha una politica di lungo respiro è quella di cercare di trasformare le questioni problematiche in opportunità e sfide per ritrovarci insieme - ha spiegato il patriarca di Venezia - Il rischio è di politicizzare uno scontro dove poi alla fine chi paga sono delle persone fragili". Ai giornalisti che gli chiedevano se il suo fosse 'uno schiaffo alla politica', il patriarca di Venezia ha risposto: "La politica è fatta di uomini. Gli uomini fanno quello che possono, ma qualche volta dovrebbero fare quello che devono". Secondo il patriarca lo "Ius soli non deve essere tema di scontro. Bisogna arrivare con pacatezza a porre le giuste ragioni di questa realtà - ha spiegato - che è qualcosa che ci interpella a prescindere da quello che può essere il nostro convincimento. Lo ius soli - ha spiegato Moraglia - deve essere inteso come un modo di arrivare ad accogliere veramente le persone che possono essere integrate e chiedono di essere integrate attraverso un procedimento, un cammino in cui non si vede chi arriva come la persona da cui bisogna difendersi, ma come la persona che può essere una ricchezza". "Io ho un po' di tristezza - ha ammesso - quando sento dire che l'unica motivazione all'introduzione è il saldo della mortalità rispetto alla natività. Anche questo però è un fatto importante, che non va disatteso, in un ragionamento che considera il bene comune. Credo che lo ius soli, se è pensato dalle forze politiche in modo coordinato, saggio, sapiente, da un problema può diventare una sfida comune. Io temo - ha concluso Moraglia - che certe e altre questioni possano essere colte solo da un punto di vista ideologico e, se rimaniamo fermi sul punto ideologico, io penso che non si farà un passo in avanti".