Bologna, 7 gen. - (Adnkronos) - "Sono sbigottito e arrabbiato perché la Regione accantona e cestina le nostre tradizioni e le nostre radici" Così la Lega Nord, per voce del consigliere provinciale di Ravenna Jacopo Berti, critica la decisione della Regione Emilia Romagna "di abrogare la legge che tutela e valorizza i dialetti presenti in Regione". "Le nostre tradizioni e la nostra cultura hanno reso grande questa Regione" prosegue l'esponente del Carroccio, convinto che "questo atto è un colpo ai cittadini che vogliono vedere salvaguardata la propria lingua locale". "Negli altri Paesi europei si fa di tutto per mantenere viva la tradizione mentre in Emilia Romagna si fa di tutto per eliminare le radici locali" rimarca Berti che promette battaglia. "Ci opporremo a tutti i livelli istituzionali a questa abrogazione antidemocratica" conclude infatti il leghista, annunciando un odg in consiglio provinciale affinchè "il dialetto possa essere insegnato a scuola, così come è stato approvato in consiglio Comunale a Ravenna, su proposta della Lega Nord".




