Bari, 7 gen. (Adnkronos) - Il procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Bari, Pasquale Drago, attuale coordinatore della Direzione distrettuale antimafia, durante l'udienza preliminare del processo denominato 'Domino 2' contro il clan Parisi-Stramaglia, ha chiesto il proscioglimento per tre avvocati, Gianni Di Cagno, Giacomo Porcelli e Onofrio Sisto, imputati di favoreggiamento. Secondo l'inchiesta, condotta all'epoca dall'ex capo della Dda Antonio Laudati, attualmente alla procura generale di Roma, e dall'ex pm Elisabetta Pugliese, i tre, in qualita' di avvocati di una societa' riconducibile a Michele Labellarte, ritenuto il cassiere del clan Parisi e Stramaglia, lo avrebbero aiutato ad assicurarsi definitivamente parte del profitto di circa sette miliardi di lire derivante dal reato di bancarotta fraudolenta e frode fiscale relativi all'acquisto di siti a Valenzano dove sarebbe dovuto sorgere un campus universitario. I tre legali avrebbero omesso di segnalare le operazioni sospette all'Unita' di informazione finanziaria (Uif). L'inchiesta Domino porto' all'arresto di un centinaio di persone, tra cui Savino Parisi, e a sequestri ingenti. L'attuale procuratore Drago non ha condiviso le conclusioni delle indagini e ha chiesto il 'non luogo a procedere' per alcuni degli imputati, tra i quali i tre avvocati.




