(Adnkronos) - Le indagini, fa sapere la polizia, sono partite dalle indebite condotte di un imprenditore veneto (amministratore di una società per azioni) che, comunque, intendeva procacciare lavori sulla ricostruzione per l'azienda, e che ha trovato la disponibilità corruttiva in alcuni amministratori pubblici aquilani e nei loro sodali, pronti a ricevere tangenti, approfittando della situazione emergenziale. Sono stati disposti gli arresti domiciliari per: Pierluigi Tancredi, all'epoca dei fatti Consigliere Comunale e delegato del Comune dell'Aquila per il recupero e la salvaguardia dei beni costituenti il patrimonio artistico della città, attuale direttore del Settore Ricostruzione Pubblica e Patrimonio del Comune dell'Aquila; Daniela Sibilla, all'epoca dei fatti dipendente e collaboratrice del consorzio dei beni culturali della provincia di L'Aquila; Vladimiro Placidi, all'epoca dei fatti direttore del Consorzio dei beni culturali della Provincia dell'Aquila ed anche assessore alla ricostruzione dei beni culturali del Comune di L'Aquila e Pasqualino Macera, originario del teramano, all'epoca dei fatti funzionario responsabile Centro-Italia della Mercatone Uno spa. (segue)




