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Pena di morte: sit-in davanti ambasciata saudita a Roma per salvare blogger

domenica 12 gennaio 2014
Pena di morte: sit-in davanti ambasciata saudita a Roma per salvare blogger

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Roma, 8 gen. (Adnkronos) - L'Associazione della Comunità marocchina in Italia delle donne (Acmid) e Nessuno tocchi Caino hanno indetto per domani, alle 15.30, un sit-in a Roma davanti all'Ambasciata saudita (in via Pergolesi, 9), per manifestare contro l'esecuzione capitale e chiedere l'immediata scarcerazione del giornalista e blogger saudita Raif Badawi. Al sit-in, spiega una nota, saranno presenti, tra gli altri la presidente dell'Acmid, Souad Sbai, il segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia, e la tesoriera, Elisabetta Zamparutti. Badawi, ricorda la nota, è stato arrestato nel 25 giugno 2012 per aver violato la legge saudita contro i reati via internet ed è stato condannato a morte per apostasia da un'alta corte saudita il 25 dicembre scorso. Raif Badawi, che ha fondato il sito Free Saudi Liberals, era stato condannato in primo grado a sette anni nel mese di luglio, ma un tribunale penale di Jeddah ha riconosciuto Badawi colpevole di aver insultato l'Islam attraverso il suo sito web e nei suoi commenti televisivi. Il suo avvocato ha impugnato la sentenza, che comprendeva anche 600 frustate, ma l'alta corte l'ha dichiarato colpevole di apostasia. I problemi legali di Badawi sono iniziati appena dopo l'avvio del sito Free Saudi Liberals nel 2008, quando fu arrestato per un giorno e interrogato, mentre alcuni religiosi lo hanno bollato come miscredente e apostata.