Palermo, 8 gen. - (Adnkronos) - Associazioni, movimenti ma anche singoli cittadini in piazza a Trapani in segno di solidarietà ai magistrati oggetto negli ultimi mesi di ripetute intimidazioni. Si intitola 'Trapani dice no!', l'iniziativa in programma venerdì prossimo, alle 16.30, nell'atrio di Palazzo Cavarretta, sede del consiglio comunale della città. "Chiediamo che il procuratore Marcello Viola, il pm Andrea Tarondo, il presidente del Tribunale delle misure di prevenzione Piero Grillo, e tutti i magistrati e giudici che trattano procedimenti di criminalità organizzata - spiegano gli organizzatori - siano tutelati e non siano lasciati soli". Ma un appello viene rivolto alla Commissione nazionale antimafia perché "accenda i suoi riflettori su Trapani dove li fenomeno mafioso ha lasciato e ancora oggi continua a lasciare segni indelebili rimasti indecifrati come: le stragi di Pizzolungo; dei carabinieri della stazione di Alcamo Marina; i delitti del pm Ciaccio Montalto, del giornalista Mauro Rostagno, del giudice Alberto Giacomelli e dell'agente Giuseppe Montalto. E ancora - dicono - il tentato omicidio del questore Rino Germanà. Non meno rilevante e da chiarire in ogni aspetto è la certificata presenza a Trapani dei centri di Gladio. A Trapani la loggia segreta e coperta Iside 2 ha oggi suoi eredi e ci ha lasciato perfettamente in carriera molti colletti bianchi, professionisti e appartenenti a certa politica".




