Aosta, 8 gen. - (Adnkronos) - "La sezione lavoro della Corte d'Appello di Torino nell'udienza odierna, 8 gennaio 2014, ha riformato la sentenza del Tribunale di Aosta del 25 febbraio 2013, che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento adottato il 17 novembre 2008 dalla Regione nei confronti del dipendente Luigi Bassignana, a seguito di procedimento disciplinare iniziato il 16 giugno 2006 per fatti di corruzione a suo tempo oggetto anche di sentenza penale, passata in giudicato, e contabile, attualmente in grado d'appello, dopo che egli aveva rassegnato le proprie dimissioni in data 27 ottobre 2008". Lo comunica in una nota la presidenza della Regione Valle d'Aosta. "Il Giudice di primo grado aveva condannato l'Amministrazione a corrispondere all'ex dipendente la somma di 88.577 euro, pari alle somme non percepite nei periodi di sospensione dal servizio ritenuta illegittima ed euro 10.363,39 per trattamento di fine rapporto - aggiunge la Regione - La Corte ha accolto l'appello promosso dalla Regione, difesa dallo Studio Tosi di Torino, ribaltando così la decisione del Giudice di primo grado. Non sono ancora pubblicate le motivazioni".




