(Adnkronos) - "Ci attendono due sedute importanti - spiega Vincenzo Longo, market strategist di Ig - ricche di eventi importanti che porteranno un po' di volatilità sui mercati. Questa sera la Fed alzerà il velo sui verbali del meeting di dicembre, durante il quale è stato avviato il tapering. Domani sarà la volta della Bce e della Bank of England. Non ci aspettiamo variazioni a livello dei tassi d'interesse per entrambe. Il rallentamento dell'inflazione potrebbe non essere sufficiente a Mario Draghi per deliberare nuove misure di stimolo non convenzionali". "Il nuovo membro del board, Rimsevics, entrato a seguito dell'ingresso della Lettonia nella zona euro - prosegue Longo - sembra sposare la view di austerità che appartiene all'area core. Se si considera che anche il candidato tedesco, Sabine Lautenschlager, che sostituirà Asmussen (entrato a far parte del neo governo Merkel) potrebbe essere più vicino alle posizioni di Weidmann, è lecito attendersi che lo scontro all'interno del Board potrebbe essere aspro nei prossimi mesi". "Intanto sul fronte macro - conclude Longo - le indicazioni che arrivano dal mercato del lavoro mostrano una situazione molto critica in Europa. Il tasso di disoccupazione a dicembre si è attestato al 12,1%. Peggiori le stime italiane, che a novembre hanno registrato un nuovo record dall'inizio della serie storica, toccando il 12,7%. Il tasso di disoccupazione giovanile si è portato oltre il 41%. Confortanti le figure Usa, con le stime sui posti di lavoro privati che a dicembre hanno registrato un rialzo di 238mila unità. Si tratta del miglior dato da gennaio 2012. Questo dato è di buon auspicio per i non farm payrolls in agenda venerdì". (segue)




