Torino, 8 gen. (Adnkronos) - Stanziati dal Comune di Torino due milioni e mezzo di euro per garantire la continuità dei servizi di assistenza domiciliare. Scongiurato così per il momento il rischio di interruzione delle attività di assistenza domiciliare e la sospensione del sostegno economico a disabili e anziani non autosufficienti per le cure ricevute fuori dalle strutture sanitarie. Questa mattina la Giunta comunale, su proposta del vicesindaco Elide Tisi, ha infatti approvato una delibera che, per coprire la spesa prevista nel mese di gennaio, autorizza l'Amministrazione comunale a stanziare due milioni e mezzo di euro in attesa di ricevere i relativi fondi regionali e statali. Un intervento necessario, quello con cui Palazzo Civico ha anticipato sia risorse proprie che i finanziamenti regionali e statali, per non privare 8mila torinesi dei servizi di assistenza domiciliare. "Il sostegno a domicilio delle persone non autosufficienti - sottolinea il vicesindaco Elide Tisi - oltre a rappresentare un livello essenziale di assistenza, costituisce uno strumento efficace per assicurare migliore qualità della vita, consentendo di non fare ricorso a ricoveri in strutture sanitarie e, in questo modo, generando anche risparmi per la sanità pubblica".




