Napoli, 8 gen. - (Adnkronos) - "Una rapina di uno scooter che poteva finire in tragedia". Sintetizza cosi' il capo della Squadra Mobile di Napoli Ferdinando Rossi quanto e' accaduto nella notte tra il 6 e il 7 gennaio che ha causato il ferimento di due agenti di polizia in una sparatoria. Lo scooter sul quale viaggiavano i tre giovani fermati oggi era stato infatti rubato poco prima, in Piazza Nazionale. Inseguiti dalla volante con i due agenti a bordo, uno dei tre malviventi ha esploso un colpo di pistola che ha ferito entrambi. "Per fortuna - ha spiegato Rossi in confeenza stampa - il proiettile ha perso progressivamente potenza dopo aver impattato contro la portiera e ferito di striscio uno dei due agenti, e solo dopo ha ferito al braccio il secondo agente conficcandosi nel costato. E' stato un miracolo". I poliziotti hanno risposto a fuoco ma il capo della Squadra Mobile sottolinea come abbiano "contenuto la loro reazione in maniera esemplare". Le indagini sono scattate immediatamente con controlli sullo scooter, intestato a una persona residente nel Nord Italia ma con parenti a Napoli. E' stato quindi rintracciato il possessore materiale permettendo cosi' di risalire alla rapina in Piazza Nazionale. "I tre non erano i legittimi possessori dello scooter - ha aggiunto Rossi - motivo per cui al tentativo di intervento della polizia sono scappati e hanno esploso colpi in direzione nella macchina". Fermati questa mattina al termine di indagini svolte dalla Squadra mobile e dagli agenti del Commissariato di Poggioreale che hanno comportato una serie di perquisizioni e attivita' pressorie su pregiudicati della zona, uno dei tre ha subito confessato. In due hanno ammesso davanti all'autorita' giudiziaria, un terzo si e' avvalso della facolta' di non rispondere.




