(Adnkronos) - Voluta e realizzata come simbolo di un nuovo corso per una delle città più tormentate della Sicilia, il 'Seme d'Arancia' ha avuto in questi quindici anni una storia tanto entusiasmante quanto travagliata. Della questione si sono occupati in molti, compresi i maggiori critici, rilasciando innumerevoli dichiarazioni a difesa dell'opera di Isgrò e del suo significato civile. Oggi, grazie alla disponibilità della Fondazione di Comunità di Messina, si procede al restauro dell'opera, così da riaffermare con maggior forza il suo messaggio generativo di nuova cittadinanza. Insieme alla presentazione del Cantiere del Seme sarà inaugurata, negli spazi al primo piano della vecchia stazione ferroviaria, una mostra fotografica di Ferdinando Scianna, dal titolo "Emilio e altri siciliani", primo appuntamento del progetto "Passaggi di testimone". Una trentina di ritratti selezionati per l'importanza del rapporto di amicizia e stima avuto da Scianna con questi suoi conterranei. Volti di gente comune ma anche di alcuni dei grandi intellettuali siciliani come Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Sebastiano Addamo, e naturalmente Emilio Isgrò con il suo Seme d'arancia. Il percorso del Cantiere del Seme proseguirà, come evidenziato, fino al 21 marzo con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e di tutta la cittadinanza attraverso la realizzazione di laboratori didattici e di incontri di carattere assembleare.




