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Calci e pugni tra Irvine e Moratti jrEntrambi condannati a 6 mesi di carcere

Sei mesi di carcere per entrambi dopo la rissa alla discoteca Hollywood scatenata dall'sms di una ragazza
di Nicoletta Orlandi Postidomenica 12 gennaio 2014
1' di lettura

Si è concluso con la condanna a sei mesi da parte del Tribunale di Milano il processo a carico dell’ex pilota di Formula Uno Eddie Irvine e Gabriele Moratti, il figlio dell’ex sindaco meneghino. I due erano stati coinvolti in una rissa che li ha visti protagonisti, uno contro l’altro, nel dicembre 2008 nel privè della discoteca 'Hollywood’. Irvine e Moratti si sono denunciati a vicenda ed erano accusati entrambi di lesioni. Il giudice ha anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura perché valuti l’ipotesi di falsa testimonianza a carico di una serie di testi ascoltati nel dibattimento. "Sono testi citati dalla difesa Moratti", ha detto il legale di Irvine. Tra loro, da quanto si è saputo, ci sono un ex maggiordomo che lavorava a casa Moratti e un bodyguard amico del giovane.. Quella notte secondo la versione di Irvine, lui è stato colpito da Moratti con pugni alla testa che gli hanno causato la rottura del timpano. Il pilota irlandese ha ipotizzato con gli investigatori che a scatenare l'ira di Moratti sia stata la gelosia nei confronti della ex che aveva cominciato a frequentarlo. Moratti risponde inoltre di minacce, perché Irvine sostiene di aver ricevuto telefonate in cui gli diceva in inglese che lo avrebbe raggiunto a casa per picchiarlo. Da parte sua Gabriele Moratti ha denunciato di essere stato colpito dal pilota con un bicchiere in faccia e di aver rischiato di perdere la vista.