Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Per la realizzazione dell'invaso per una discarica in localita' Monti dell'Ortaccio il gruppo Cerroni opero' "simulando l'esistenza di titoli autorizzativi di fatto inesistenti". E' quanto emerge dall'ordinanza emessa del gip presso il tribunale di Roma Massimo Battistini nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti che ha portato a sette arresti, tra cui il patron della discarica di Malagrotta Manlio Cerroni. Nell'ordinanza si sottolinea, infatti, che "il gruppo Cerroni realizzava, in localita' Monti dell'Ortaccio, l'invaso di una futura discarica (circa 3 milioni di metri cubi), ponendo cosi' in essere una incisiva trasformazione urbanistica, smaltendo poi le rocce e terre da scavo (da qualificarsi come rifiuti) all'interno della discarica di Malagrotta, simulando l'esistenza di titoli autorizzativi di fatto inesistenti". Operazione che, sottolinea il gip, "ha generato un profitto per le casse di E.Giovi (impresa riconducibile al gruppo Cerroni), stimano in non meno di 8 milioni di euro". (segue)




