Napoli, 9 gen. - (Adnkronos) - L'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania ha diramato una circolare a tutti i sindaci della regione richiamando la loro attenzione sugli obblighi posti a carico dei Comuni dalla legge regionale 20 del 9 dicembre scorso, "fortemente voluta dalla Giunta Caldoro e dall'intero Consiglio regionale, finalizzata ad attuare le prime misure straordinarie per la prevenzione e la lotta al fenomeno dell'abbandono e dei roghi dei rifiuti". La legge regionale diviene operativa prima del decreto legge del Governo, il cui esame è ancora in corso da parte della Commissione Ambiente della Camera in vista della sua conversione in legge. "I Comuni - si legge - devono, entro l'8 marzo, individuare e accertare, tramite apposito registro, tutte le aree pubbliche e private interessate dall'abbandono e dai roghi di rifiuti nell'ultimo quinquennio avvalendosi di rilievi e controlli già effettuati e delle segnalazioni dei cittadini. Queste aree non possono più essere utilizzate per nessuna attività fino a quando non sarà dimostrata, con idonee attestazioni analitiche rilasciate da laboratori accreditati, l'assenza di fattori di pericolo per la salute e l'ambiente. E' una misura importante che mira ad impedire che l'attività criminale di smaltimento abusivo dei rifiuti possa essere strumentale ad iniziative di speculazione edilizia". (segue)




