Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "L'amministrazione statale non ha alcun potere di intervenire sulle scelte di altri enti pubblici, come il Comune di Roma, che siedono nel Cda della fondazione Opera di Roma". Cosi' il ministro per i Beni Culturali e il Turismo, Massimo Bray, ha risposto durante il questione time ad una interrogazione sulla situazione economica del Teatro dell'Opera di Roma presentata dal deputato Rampelli di Fratelli d'Italia, che gli chiedeva di intervenire per scongiurare il 'definanziamento' della fondazione lirica romana da parte del Campidoglio. Bray ha anche sottolineato che sulle perdite registrate dal teatro nel 2013 per circa 10 milioni di euro ha pesato un aumento dei costi di circa 5 milioni di euro. Quanto al compenso del nuovo sovrintendente Carlo Fuortes, Bray ha fatto notare come questo ammonti alla "cifra simbolica di 1.000 euro al mese".




