Milano, 9 gen. - (Adnkronos) - Ha preso il via in Mediobanca il 'cantiere' per rivedere la governance dell'istituto, come richiesto dalle nuove norme emanate dalla Banca d'Italia, recependo una direttiva Ue e le linee guida dell'Eba sulla governance interna. Oggi il consiglio di amministrazione, riunitosi per oltre due ore alla presenza fisica di molti consiglieri (assenti Tarak Ben Ammar e Pier Silvio Berlusconi), ha "iniziato a discutere" della materia, come ha riferito al termine della riunione il vicepresidente Dieter Rampl. Le modifiche comprendono, tra l'altro, la riduzione del numero dei consiglieri da 22 a 13 e il fatto che il presidente dovrà avere "un ruolo non esecutivo e non svolgere, neppure di fatto, funzioni gestionali". Le cose "poi si evolveranno", ha continuato Rampl. E, pur non essendo "ancora chiaro" se sarà necessario convocare un'assemblea straordinaria prima del prossimo autunno, "c'è ancora molto tempo, fino a ottobre. Siamo solo a gennaio, l'anno è appena iniziato". Oggi nella sede di Mediobanca si è recata una delegazione di dirigenti e ispettori della Banca d'Italia, per consegnare al consiglio di amministrazione l'esito dell'ispezione condotta nei mesi scorsi sulla banca d'affari. (segue)




