(Adnkronos) - Il 19 febbraio si riunirà anche il patto di sindacato, come succede sempre in occasione della semestrale, ma è improbabile che riesca già ad affrontare il tema della governance. La riforma del patto (viene ormai dato per sicuro che, come minimo, i tre gruppi in cui è diviso, A, B e C, spariranno) dovrà andare di conserva con quella della governance societaria. Secondo una fonte qualificata, i lavori sulla revisione del patto sarebbero comunque "molto indietro", dunque è improbabile che si arrivi presto ad una soluzione, come è normale per un patto che prevede una ventina di azionisti, tra bancari, industriali ed esteri. Riguardo infine all'imprenditore bretone Vincent Bolloré, azionista tramite la Financière du Perguet, non si registrano novità di rilievo. Non avrebbe ancora fatto richiesta di salire dal 6 all'8% del capitale, nè avrebbe fornito indicazioni sul nuovo socio estero destinato ad entrare nel patto. Ancora non si sa di chi si tratti, ma è certo che sarà un soggetto non europeo. Oggi in Borsa il titolo Mediobanca ha chiuso in lieve rialzo a 6,905 euro (+0,07%), sottoperformando l'indice settoriale Ftse Italia All-Share Banks, che guadagna lo 0,68%.




