Torino, 9 gen. (Adnkronos) - I primi riscontri degli esami autoptici sui corpi di Claudio Allione, della moglie Maria Angela Greggio e della madre di lei, Emilia Campo Dall'Orto, sembrano confermare tempi e modi del triplice omicidio avvenuto nella villetta di Caselle Torinese ricostruiti nella sua confessione da Giorgio Palmieri. Anche le ferite sembrano essere compatibili con un tagliacarte, indicato da Palmieri come arma del delitto, che i carabinieri stanno ancora cercando. Ad essere colpito più volte sarebbe stato Claudio Allione, ucciso per primo con 5 fendenti, sul petto e sulla schiena, e che ha tentato di difendersi. I medici legali incaricati dalla procura di Torino dovrebbero terminare domani l'esame dei corpi, iniziato ieri. Intanto i pm Fabio Scevola e Roberto Sparagna hanno inviato oggi al gip la richiesta di convalida del fermo di Palmieri, che è detenuto nel carcere di Ivrea. Al momento i magistrati gli contestano l'omicidio volontario aggravato dai futili motivi e la rapina, per aver portato via dalla villa un borsello con 100 euro. Le indagini proseguono per capire se il delitto sia stato premeditato e l'eventuale coinvolgimento di altre persone.




