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Immigrati: sindaco Bari, sentenza Tribunale fissa su Cie punto di non ritorno

domenica 12 gennaio 2014
Immigrati: sindaco Bari, sentenza Tribunale fissa su Cie punto di non ritorno

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Bari, 9 gen. (Adnkronos) - "Questa sentenza fissa un punto di non ritorno: i Cie, cosi' come sono stati concepiti, non garantiscono il rispetto e la tutela dei diritti umani. Ora attendiamo di capire come lo Stato decidera' di muoversi, ma il termine perentorio di 90 giorni fissato dal giudice Caso non lascia spazio ad alternative". Lo afferma il sindaco di Bari Michele Emiliano che esprime "apprezzamento" per la decisione del giudice civile del Tribunale di Bari che, accogliendo le istanze contenute nell'azione popolare promossa dall'associazione Class action procedimentale, ha ordinato l'esecuzione, entro 90 giorni, dei lavori "indifferibili e necessari" a garantire le condizioni minime di rispetto dei diritti umani nel Centro di Identificazione ed Espulsione del capoluogo pugliese. "Sin dal suo insediamento nel 2004 - dichiara il primo cittadino - la mia amministrazione ha espresso ufficialmente il proprio dissenso circa la realizzazione di centri destinati alla detenzione di soggetti che non hanno commesso reati nel nostro territorio, ma che vi giungono in fuga da persecuzioni o alla ricerca di un'esistenza libera e dignitosa. La sentenza odierna - conclude Emiliano - ristabilisce l'inviolabilita' dei diritti umani e obbliga il Ministero dell'Interno e la Prefettura di Bari a porre rimedio ad una situazione strutturale indegna di un Paese civile".