Firenze, 9 gen. - (Adnkronos) - "L'aggressione e' stata fatta da una sola persona e quella persona e' stata gia' condannata": si tratta di Rudy Guede. L'avvocato Giulia Bongiorno, legale di Raffaele Sollecito, ha concluso cosi' l'arringa difensiva durante l'udienza al processo d'appello bis per l'omicidio di Meredith Kercher che si sta celebrando davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Firenze, presieduta da Alessandro Nencini. "Tutto il resto sono indizi inventati su Amanda e scagliati addosso a Raffaele. Sono tutti e due innocenti - ha aggiunto Bongiorno rivolta alla Corte - li assolverete tutti e due, ma vi prego: considerate Raffaele per quello che e' non per i mezzi indizi. Il processo deve avere delle prove, per troppi anni c'e' stata una responsabilita' riflessa a carico di Sollecito". Nel corso della lunga arringa, durata circa sei ore, l'avvocato Bongiorno ha sostenuto che Sollecito e' finito "sotto processo solo perche' e' l'altra meta' di Amanda, che era un imputato ideale". "E' un processo basato sul nulla", ha ripetuto piu' volte il legale, che ha definito "camaleontico" e "monco" il movente dell'accusa. (segue)




