Bologna, 9 gen. - (Adnkronos) - "Il grande lavoro per la ricostruzione è stato fin da subito improntato a criteri di massima trasparenza e garanzia per i cittadini e le imprese". Così l'assessore alle Attività produttive della Regione Emilia Romagna Gian Carlo Muzzarelli in merito alle notizie sull'azienda Steda coinvolta nell'indagine per tangenti in Abruzzo. "Abbiamo scritto regole chiare e tracciato un percorso di verifiche stringenti e imprescindibili per l'utilizzo di risorse pubbliche - aggiunge Muzzarelli - e siamo certi di aver operato nel giusto a garanzia della nostra comunità". Al centro del caso, c'è la Steda che tra agosto e novembre 2012 ha vinto alcune gare per la gestione dell'emergenza post terremoto in Emilia, e svolto i lavori per la realizzazione di moduli provvisori a Novi di Modena, San Felice Sul Panaro, Mirandola e nelle campagne di altri Comuni del cratere. L'impresa, spiega la Regione in una nota, "risultava in regola con le norme prescritte, comprese quelle legate alla White List". (segue)




