Napoli, 10 gen. - (Adnkronos) - "Sono addolorata per quanto e' avvenuto ieri sera, proprio perché avvenuto all'interno di un cda eccellente, che sin dal suo insediamento ha sempre lavorato per il bene della Fondazione e dei suoi lavoratori, giungendo sempre a condivisioni all'unanimita', senza mai ricorrere al voto". Lo dichiara la soprintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia. "E' un consiglio - aggiunge - che per ben due volte ha deliberato che qualsiasi fosse stata la decisione rispetto alla legge 'Valore cultura', ai lavoratori e alle lavoratrici del San Carlo non dovevano essere toccati ne' salari né ridimensionati i livelli occupazionali, anche perche' al San Carlo le retribuzioni sono ben al di sotto dei livelli nazionali, e non parliamo dei livelli internazionali. E questo anche perché il San Carlo, rapportato alla produttivita' degli ultimi 5 anni, è addirittura sotto organico. Sin dalla riconversione del decreto 'Valore cultura' in legge si e' perpetuata una cattiva e deviante informazione che e' andata sempre piu' radicandosi accendendo gli animi e accrescendo la sana preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori". "Per questo motivo - conclude - il mio rammarico è ancora più grande, ma non diminuisce la mia fiducia che le istituzioni trovino le strade più idonee per il futuro di questo glorioso teatro e dei suoi lavoratori e lavoratrici che sono la nostra vera forza".




