Taranto, 10 gen. - (Adnkronos) - Un debito non onorato e alcune avances alla sua compagna: sono queste le motivazioni che, a gennaio dell'anno scorso, avrebbero armato la mano di Angelo Blasi, 35 anni, di Carosino, gia' noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e spaccio di droga, che e' stato arrestato stamane dai carabinieri della Compagnia di Martina Franca, inprovincia di Taranto, poiche' accusato di essere l'autore del ferimento a colpi d'arma da fuoco di Cosimo Friuli. Nei confronti del primo e' stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale jonico su richiesta della Procura della Repubblica. Blasi deve rispondere di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni, lesioni personali gravi ed esplosioni pericolose. Il ferimento avvenne nella notte tra il 25 e il 26 gennaio dello scorso anno. Giunti sul posto, i militari trovarono l'auto della vittima, lasciata incustodita, e poi vennero a sapere che gia' era stata accompagnata all'ospedale di Grottaglie poiche' ferita da diversi colpi di fucile. Le indagini, fin dall'inizio, sono state complesse avendo dovuto superare anche l'omerta' della vittima e di alcuni dei suoi parenti che non hanno mai voluto raccontare, in modo compiuto, come si erano svolti i fatti. Grazie pero' al riscontro di alcune dichiarazioni testimoniali e al supporto di attivita' tecniche, gli investigatori sono riusciti a trovare il bandolo della matassa recuperando la macchina con la quale Angelo Blasi era fuggito dopo aver esploso i colpi di fucile. Decisiva, inoltre, si e' rivelata l'analisi dei tabulati telefonici dai quali e' emersa la presenza del presunto autore del ferimento sul luogo della sparatoria e l'incongruenza con alcune dichiarazioni testimoniali risultate non completamente attendibili e fuorvianti. Si e' scoperto poi che Blasi, all'alba del giorno dopo, contatto' diverse volte il suo legale per poi far perdere le sue tracce. Inoltre gli investigatori sono riusciti a risalire al movente dell'azione delittuosa, costituito da un debito di denaro mai onorato e da alcune 'avances' che la vittima avrebbe fatto alla compagna di Blasi. Le ricerche sono scattate alle prime luci dell'alba di stamane e sono proseguite per diverse ore, fino a che l'uomo e' stato notato e controllato alla guida della propria auto e condotto nella caserma di San Giorgio Jonico,




