Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - Uno studio commissionato da Costa Crociere e realizzato dal Politecnico di Milano ha misurato l'impatto del progetto di recupero della Concordia dal punto di vista economico valutando le spese dirette sostenute dalla compagnia (al 13 settembre 2013) e la loro ripartizione tra i diversi Paesi di provenienza dei fornitori coinvolti nel progetto. Secondo questo studio, l'Italia, con quasi il 60%, è il Paese che ha attratto la quota maggiore della spesa diretta per il progetto, con un importo pari a circa 261 milioni di euro spesi nel nostro Paese. Seguono Usa (20,86%), Regno Unito (11,98%), Paesi Bassi e Germania (rispettivamente 3,75% e 2,58%). La stima del Pil attivato dal progetto di recupero in Italia è pari a quasi 540 milioni di euro.




