Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - "Nessun condizionamento da una della tante donazioni liberali utilizzate per finanziare studi e ricerche della Fondazione per lo sviluppo sostenibile". Lo dichiara Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, in merito all'inchiesta della procura di Roma sui rifiuti che ha portato all'arresto di sette persone. "Come avviene per la gran parte delle associazioni e Fondazioni senza finalità lucrative, anche la Fondazione per lo sviluppo sostenibile - sottolinea Ronchi - raccoglie contributi e donazioni da privati, imprese e organizzazioni di imprese, versati solo con bonifici bancari quindi tracciabili, impiegati esclusivamente per le attività istituzionali: nell'ultimo anno, nel 2013, per le attività della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, per diverse pubblicazioni, studi, ricerche, decine di convegni e per una vasta attività (verificabile sul sito www.fondazionesvilupposostenibile.org ) a sostegno di uno sviluppo sostenibile e di una green economy , sono stati impiegati circa 1,5 milioni di euro". "La Co.la.ri spa, dell'avv. Manlio Cerroni, come centinaia di altri in questi anni - prosegue Ronchi - ha fatto una donazione liberale alla Fondazione per lo sviluppo sostenibile. In ogni caso nè la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, né il sottoscritto hanno mai svolto alcuna attività illecita a favore dell'avv. Cerroni: del resto non vedo come avrei potuto intervenire visto che, da quando io presiedo la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, non ho più svolto alcun incarico istituzionale e ho cessato anche l'attività politica".




