Roma, 10 gen. (Adnkronos) - La Scuola Ebraica entra nel mondo dell'innovazione. Questa mattina il Liceo Renzo Levi di Roma ha aperto il ciclo di incontri intitolati "Il miglior modo per realizzare i propri sogni è svegliarsi". L'iniziativa, promossa dalla Comunità Ebraica di Roma - assessorato alle Politiche Educative - e dal Benè Berith Italia, è rivolta ai giovani liceali e si propone di approfondire aspetti teorici e pratici delle Start Up, al fine di crearne un'esperienza formativa che possa preparare le nuove generazioni al mondo del lavoro che li attende dopo aver conseguito il percorso di studi.Presenti all'incontro anche il preside del Liceo Renzo Levi, Benedetto Carucci Viterbi, l'assessore alle Politiche Educative della Cer, Ruth Dureghello, il presidente del Benè Berith, Sandro Di Castro, con i suoi due vice presidenti, Ruben Della Rocca e Mario Venezia, il presidente del Benè Berith Giovani, Edoardo Amati. "La nostra scuola - spiega Ruth Dureghello, assessore Lista Per Israele alle Scuole, della comunità Cer - è particolarmente sensibile alla formazione degli studenti per aprire a loro nuove opportunità grazie alle Start Up, gli incubatori, gli acceleratori e il mondo che ruota attorno ad essi. I giovani vanno motivati e introdotti per cogliere le opportunità del domani". "L'associazione - ha commentato Sandro Di Castro, presidente del Benè Berith - vista la tradizione nel risolvere le problematiche di crisi e di lavoro delle famiglie, ha voluto sviluppare sistemi formativi pratici al fine di creare sbocchi lavorativi. Solo così potremo far emergere qualità che rischiano di restare nel cassetto".




