Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - Uno dei paragrafi dell'ordinanza del gip di Roma Massimo Battistini sull'inchiesta rifiuti e' dedicato a un dirigente dell'Arpa Lazio-settore rifiuti che risulta indagato, si legge nell'ordinanza, "per avere intenzionalmente dapprima partecipato alle procedure di selezione e quindi accettato l'incarico di dirigente dell'Arpa Lazio, Settore Rifiuti, pur avendo in essere, almeno sino a tutto il 2010, rapporti di prestazione d'opera retribuita con società riconducibili al Manlio Cerroni". Nell'ordinanza si evidenzia il conflitto di interessi derivato dal doppio incarico. Il responsabile dell'Arpa Lazio, che esercitava il ruolo di controllore di Cerroni in qualità di responsabile dell'Arpa Lazio dall'estate del 2008 al tempo stesso risulta infatti, secondo l'ordinanza, destinatario di emolumenti fino al 2010 da parte della Systema Ambiente srl, di cui Manlio Cerroni è legale rappresentante e Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il dirigente, in sostanza, sottolinea il gip, sarebbe venuto meno all'obbligo di mantenere "una posizione di indipendenza, al fine di evitare di prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni, anche solo apparenti, di conflitto di interessi". (segue)




