Milano, 10 gen. (Adnkronos/Ign) - Dopo una lite per questioni di denaro, picchia un amico e lo abbandona in strada con la testa fratturata. Per questo un 21enne di origine marocchina, in Italia senza regolare permesso di soggiorno e senza fissa dimora, è stato arrestato ieri dai carabinieri di Corsico, nella provincia milanese. Il giovane, insieme a un terzo uomo di cui non sono note le generalità, si era dato appuntamento due giorni fa con la vittima, un connazionale di 20 anni, per discutere di un prestito di 30mila euro non restituito. Dalla lite verbale si è arrivati a quella fisica: il 20enne è finito a terra con il cranio fracassato da un pugno sferrato da uno dei due, il quale nella mano aveva la chiave dell'auto. La vittima, soccorsa da un passante che aveva assistito alla scena, era stata ricoverata all'istituto Humanitas con una prognosi di 60 giorni. E' stato proprio il giovane a rivelare ai carabinieri i nomi dei suoi aggressori: il 21enne è stato sorpreso ieri in un call center di via Resistenza ed è stato bloccato dopo un inseguimento. L'uomo ha ammesso le sue responsabilità, senza però fornire una spiegazione sull'origine e la natura del prestito. Fermato per lesioni gravi, è stato portato a San Vittore, in attesa della convalida.




