Libero logo

Boccia non ha più voglia di cinguettare: dal 27 dicembre in silenzio su Twitter

Il deputato Pd, di solito logorroico, da due settimane non dedica più neanche un tweet ai suoi follower. C'entra la campagna contro la moglie?
di Roberto Procaccinidomenica 12 gennaio 2014
Boccia non ha più voglia di cinguettare: dal 27 dicembre in silenzio su Twitter

1' di lettura

A Francesco Boccia è passata la voglia di twittare. Il parlamentare democratico, prof universitario di Economia e presidente commissione Bilancio alla Camera, dal 27 dicembre non dedica neanche più un pensiero ai suoi oltre 16mila follower su Twitter. E dire che di solito è uno molto presente sui Social (come ci si aspetta da un politico giovane) e che per tutto il mese era stato impegnato in una battaglia mediatica (anche sul web) a difesa della sua Google Tax. Dopodiché più niente: il silenzio. Certo, avranno influito il cenone di Capodanno e l'attenzione all'incombente Epifania (c'era la calza da preparare per la figlia, la piccola Gea). Ma il sospetto è che la campagna stampa armata dal Fatto Quotidiano contro la dolce metà, il ministro Nunzia De Girolamo, gli abbia fatto venire voglia di essere un po' più riservato. La moglie è stata incastrata da intercettazioni abusive di conversazioni private, e ora dall'opposizione ne chiedono l'impeachment. Meglio essere cauti, allora, pure sui social.

ti potrebbero interessare