Prato, 11 gen. - (Adnkronos) - Un cittadino cinese di 39 anni, fermato alla guida di una vettura da una pattuglia della polizia municipale di Prato ha fornito agli agenti la patente e il permesso di soggiorno di un connazionale. Gli agenti si sono accorti subuto che la foto sui documenti era di un altro cittadino che appariva più giovane di quello che avevano davanti. Visto che l'uomo continuava a confermare che i documenti erano suoi, gli agenti lo hanno accompagnato prima al comando per analizzarli meglio e successivamente presso i carabinieri per il fotosegnalamento. Solo successivamente il cinese ha confessato di essere un'altra persona e di essere irregolare sul territorio italiano. E' stato così denunciato per sostituzione di persona, guida senza patente e violazione delle leggi sull'immigrazione. L'auto e' tata portata in depositeria e sottoposta a fermo amministrativo per un mese. Non e' stato l'unico episodio che ha portato a sequestri e fermi di veicoli per mancanza della patente di guida visto che nel giro di 24 ore gli agenti del reparto motociclisti della polizia municipale hanno denunciato un italiano di 46 anni che guidava con patente revocata ed un cinese di 48 anni che non l'aveva mai conseguita. Entrambi i veicoli sono stati posti sotto fermo amministrativo. Il ciclomotore guidato dall'italiano e' stato inoltre sequestrato perché privo di assicurazione. Infine verranno revocate le patente di altri due italiani di 40 anni che guidavano con la patente sospesa da alcuni anni i propri veicoli a due ruote, per di piu' privi di assicurazione. Per questo, oltre alla sanziona amministrativa per la guida con patente sospesa e la conseguente revoca definitiva del'abilitazione, e' scattato il sequestro dei veicoli.




