(Adnkronos) - Martedì 4 febbraio si riconfermerà la tradizionale presenza in cartellone della compagine del Collegium Musicum Almae Matris, diretta per quest'occasione da Carlo Tenan, con un programma che ci porterà invece in Inghilterra, un'Inghilterra che sembra riflettere su se stessa, dal Seicento delle pavans o delle variazioni sull'In nomine della liturgia, al Novecento che a sua volta riprende e rilegge con sguardo moderno le antiche forme e melodie (come Alman, o l'intramontabile Greensleevs). Il viaggio di Musica Insieme in Ateneo prosegue alla volta dell'Ungheria e della Russia, chiamando a renderne testimonianza altri straordinari talenti, al loro debutto a Bologna. In Ungheria ci porterà infatti (il 20 febbraio) il Quartetto Lyskamm, formatosi sotto la guida dell'Artemis Quartett, vincitore del Concorso Internazionale di musica da camera "Guido Papini" 2009, ed ospite del Festival Mito come dell'ultima edizione di "Suoni delle Dolomiti" 2013, quando si è esibito al fianco di Mario Brunello. Nel suo impaginato, due autori fondamentali per il loro paese, e per il Novecento musicale tout court: Béla Bartók e György Kurtág. In Russia ci guiderà invece (il 20 marzo) uno strabiliante artista appena diciottenne, quel Leonardo Colafelice che nel 2012 ha portato a casa il Primo Premio al Concorso "Chopin" di Szafarnia, e che nella stagione in corso è già invitato ad esibirsi in Europa e Stati Uniti, con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e con la Aarhus Symphony Orchestra danese. Per lui pagine di grande impegno tecnico, come le Variazioni Corelli di Rachmaninov, le Visions fugitives di Prokof'ev, e la potenza bruitistica dei Tre Movimenti da Petruška di Stravinskij. (segue)




