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Giglio: domani secondo anniversario naufragio, fece 32 morti e 110 feriti

domenica 12 gennaio 2014
Giglio: domani secondo anniversario naufragio, fece 32 morti e 110 feriti

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Firenze, 12 gen. - (Adnkronos) - Erano le 21.45 di venerdi' 13 gennaio 2012. Domani sara' il secondo anniversario del naufragio della nave da crociera Costa Concordia , una delle piu' gravi sciagure marittime della storia italiana, in cui hanno perso la vita 32 persone, e altre 110 sono rimaste ferite. Il transatlantico, salpato dal porto di Civitavecchia per la prima tappa della crociera 'Profumo degli agrumi' nel Mediterraneo, con 4.229 persone a bordo (3.216 passeggeri e 1.013 membri dell'equipaggio), urto' lo scoglio de Le Scole all'Isola del Giglio , causando l'apertura di una falla di circa 70 metri sul lato sinistro. La nave si areno' sullo scalino roccioso del basso fondale prospiciente Punta Gabbianara, a nord di Giglio Porto. A causare il naufragio, la volonta' del comandante Francesco Schettino di passare sotto costa per fare il cosiddetto 'inchino', cioe' il saluto agli abitanti dell'isola, come da tradizione in tante navi da crociera. La Concordia passa da 0,28 miglia marine della costa, circa 518 metri. Lo scafo ha iniziato a imbarcare acqua, e a bordo si e' verificato il black out. Dopo 27 minuti dall'urto, la capitaneria di porto di Livorno si mise in comunicazione con la Costa Concordia su avviso di un parente di un passeggero per assicurarsi del loro stato, dopo che i Carabinieri di Prato avevano avvisato la capitaneria stessa di aver ricevuto una telefonata richiedente informazioni sullo stato delle cose. Subito dopo l'urto, il comandante, il 51enne Francesco Schettino, sostiene di aver deciso di invertire la rotta per ruotarla e farla arenare sul basso fondale, facendola incagliare sulla scogliera davanti Punta Gabbianara. Alle 23.15 la nave ha iniziato ad inclinarsi lentamente, per poi coricarsi sul fianco di dritta. (segue)