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Cinque Terre: a rischio antichi vigneti e muretti a secco, Parco dona viti e pietre (2)

domenica 12 gennaio 2014
Cinque Terre: a rischio antichi vigneti e muretti a secco, Parco dona viti e pietre (2)

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(Adnkronos) - Potranno presentare la richiesta i proprietari o i conduttori di terreni ricadenti nella perimetrazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Le opere dovranno essere realizzate entro sei mesi dalla fornitura delle barbatelle. Il personale dell'Ente Parco, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, si riserva di verificare che i quantitativi riportati nell'istanza di richiesta di barbatelle siano poi realmente utilizzati. Le barbatelle appartengono ai tre vitigni necessari per ottenere i due vini Doc del territorio, il Cinque Terre e lo Sciacchetrà: Bosco, Vermentino e Albarola. Nel caso dello Sciacchetrà l'uva raccolta va lasciata appassire su speciali graticci al fresco, fino ad autunno inoltrato. Nei chicchi si forma un'alta concentrazione zuccherina, fino a raggiungere un tenore zuccherino di almeno 17° alcol potenziali. Vino e olio alle Cinque Terre sono prodotti grazie a un sistema, quello dei terrazzamenti, costruito a partire dall'anno Mille, fatto di sole pietre e terra. Nulla è stato importato. Il materiale costitutivo dei muretti è principalmente arenaria, scavata sul posto e spezzata solo se troppo grande. La poca terra reperibile in loco è stata accuratamente setacciata e accumulata nelle terrazze, sopra a uno strato di vegetazione interrata al fine di rendere il suolo più ricco. (segue)