Firenze, 9 mag. (Adnkronos) - Riccardo Viti, l'omicida reo confesso per la morte della giovane prostituta romena, è stato fermato anche perchè poteva colpire ancora, mietendo nuovamente vittime tra le prostitute di cui andava in cerca la notte al parco delle Cascine chiedendo loro di sottoporsi a un gioco erotico "particolare", come da lui stesso definito durante l'interrogatorio. Ed è stato fermato anche perchè viti poteva fuggire non solo da Firenze, ma rendersi irreperibile anche scappando all'estero, magari in Ucraina, dove era tornata recentemente la moglie originaria proprio della nazione dell'Est europeo.



