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La guerra della Nutella, Agnese Renzi contro Ségolène Royal

di Alessandra Menzanidomenica 21 giugno 2015
2' di lettura

Guerra della Nutella, Italia contro Francia. Ieri la ministra francese dell’Ecologia, Ségolène Royal, ha invitato i telespettatori a resistere al richiamo della crema di cioccolato e nocciola più venduta al mondo per contribuire – assicura lei – a salvare il pianeta. La ministra socialista è convinta che occorra "ripiantare massicciamente gli alberi perché c’è stata una deforestazione massiccia che come conseguenza ha anche il riscaldamento climatico“. Di qui, assicura l’ex del presidente François Hollande, nonché numero tre del governo, l'invettiva contro il celebre prodotto italiano che a suo avviso contribuisce alla deforestazione: “Bisogna smettere di mangiare Nutella, per esempio, perché è l’olio di palma ad aver sostituito gli alberi. E quindi ci sono danni notevoli“. Quando il giornalista Yann Barthès le fa però notare che la Nutella “è buona”, Ségolène replica: “Eh, sì, ma non bisogna” mangiarla. Poi l’ammonimento alla Ferrero: “Devono usare altre materie prime“. Immediata la replica dell’azienda. “Ferrero utilizza al 100% olio di palma certificato sostenibile per i suoi prodotti confezionati a Villers-Ecalles”.  Bene, oggi pomeriggio, e la coincidenza non appare casuale, la moglie del premier Matteo Renzi è andata a visitare lo stand della Nutella a Expo. Agnese ha mangiato il celebre prodotto. Difendendo così il made in Italy dagli attacchi francesi. Anche Michelle Obama, in visita a Milano, è attesa ai padiglioni di Expo. Si inserirà anche lei nella "guerra della Nutella"? Le scuse - Pochi minuti fa, dal suo profilo Twitter, il ministro dell’Ecologia francese Ségolène Royal è tornata sui suoi passi e si è scusata per la polemica scatenata ieri attorno alla Nutella. «Mille scuse - scrive l’ex compagna del presidente Francois Hollande e madre dei suoi 4 figli - per la polemica sulla Nutella. D’accordo nel sottolineare i passi avanti».