Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - Utilizzare detenuti ed ex detenuti per garantire le aperture, anche notturne, di aree archeologiche, musei e beni culturali di Roma e del Lazio. A rilanciare la proposta è il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni. "Ho aspettato che passasse la Notte dei Musei di sabato - ha detto Marroni - ma ora questo discorso può essere ripreso, serenamente e spero senza pregiudizi. La notizia prima della chiusura, poi dell'apertura a numero chiuso del Colosseo per giorni ha oscurato l'impatto e la rilevanza di un evento culturale di tale portata. E' stata una brutta figura che si doveva e poteva evitare anche ricorrendo a lavoratori esterni come detenuti ed ex detenuti". Il Garante ha ricordato che, per altro, a Roma l'utilizzo di reclusi ed ex reclusi in attività lavorative nelle aree archeologiche della Capitale è un progetto che è già stato abbondantemente sperimentato, e con profitto, negli scorsi anni. (segue)




