Nuoro, 10 giu. - (Adnkronos) - L'organizzazione ha dato prova di essere particolarmente pericolosa e spregiudicata non esitando ad operare anche in contesti non familiari e di cui sicuramente non aveva il controllo come il quartiere di Sant'Elia a Cagliari e organizzando, nell'isola e fuori, altre attivita' delittuose quali furti, rapine e sequestri di persona, tutti progetti scongiurati anche grazie alle attivazioni concordate con la Dda di Cagliari e sventate dai carabinieri di Nuoro nei comandi territoriali. In tutte queste occasioni il ruolo di Mesina e' sempre stato centrale: infatti, non solo ogni iniziativa o decisione e' sempre stata sottoposta alla sua approvazione ma si e' preoccupato persino di fare personalmente i sopralluoghi. La particolare aura di prestigio che attornia Graziano Mesina gli ha procacciato anche importanti contatti in quanto diverse persone, dell'isola e nel resto del Paese, si sono rivolte a lui per accomodare situazioni o agevolare la definizione di affari. Tali richieste e i conseguenti rapporti sono ora al vaglio del magistrato al fine di individuare e perseguire eventuali responsabilita' penali. (segue)



