Palermo, 10 giu.- (Adnkronos) - "Questo e' un processo teorematico, con poca o nulla attenzione alle tesi contrarie. Io nelle mie arringhe non parlero' di teoremi, ma dimostrero' con i fatti che non c'e' stata nessuna ragion di Stato, nessun accordo ma anzi un costante impegno del Ros nel contrasto alla mafia". Lo ha detto l'avvocato Basilio Milio, difensore del colonnello Mauro Obinu e del generale Mario Mori, accusati di favoreggiamento aggravato, proseguendo le sue arringhe dopo la requisitoria dei pm al termine della quale la Procura di Palermo ha chiesto la pena anove anni per Mori e a sei anni e mezzo per Obinu. "Quello della trattativa e quello odierno sono due processi uguali - ha proseguito Basilio Milio - Si basano entrambi su un inquisito dell'indagine 'sistemi criminali' poco ortodossa se non abnorme rispetto ai canoni penalistici".



