Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - Potrebbe essere il collirio piu' antico del mondo quello ritrovato nella 'cassetta' del medico che viaggiava sulla nave naufragata nel Golfo di Baratti oltre 2000 anni fa. Quel che e' certo e' che si tratta di una scoperta unica in Italia e del secondo caso al mondo in cui e' stato possibile caratterizzare un farmaco dell'eta' classica romana. Domani, mercoledi' 12 giugno, a partire dalle ore 9.30, il prezioso medicamento sara' esposto a Firenze, in Palazzo Vecchio, in occasione di una giornata di studi dal titolo "Il collirio di Plinio. L'eccezionale ritrovamento nel relitto navale del Pozzino", promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. I lavori avranno come moderatore Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, prima grande rivista italiana di divulgazione archeologica fondata nel 1982 dallo stesso Pruneti. La giornata di studi avra' luogo nella Sala de' Dugento: per l'occasione il contenuto della cassetta del medico del relitto del Pozzino, attualmente custodito presso il Museo Archeologico del Territorio di Populonia (Piombino) sara' eccezionalmente esposto al pubblico. Battezzato il "collirio di Plinio", in onore a Plinio il Vecchio che aveva descritto un simile preparato nei suoi scritti, la scoperta dei componenti dell'antico medicinale ha in breve tempo fatto il giro del mondo, sollecitando l'attenzione dei media, non solo del mondo scientifico. (segue)



