Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - "Esprimiamo forte contrarieta' alle finalita' che si pone la mozione presentata da Pieraldo Ciucchi, principalmente perche' si propone di coprire i mancati introiti dello Stato dal gioco d'azzardo attraverso la legalizzazione della prostituzione, cosa che riporterebbe il nostro paese indietro di 55 anni, quando con la legge della senatrice socialista Merlin furono chiuse le case di tolleranza, abolendo lo sfruttamento legale della prostituzione, facendo dell'Italia un modello di civilta' per tante altre nazioni". Cosi' le consigliere regionali del Pd toscano, Vanessa Boretti, Lucia De Robertis, Daniela Lastri, Lucia Matergi e Rosanna Pugnalini sulla mozione presentata oggi da Ciucchi in Consiglio regionale. "La posizione espressa dalla mozione di Ciucchi - aggiungono - finisce quindi per essere di retroguardia, oltre a ridurre la prostituzione da fenomeno sociale riguardante i diritti e la dignita' delle persone a mera questione di pareggio di bilancio. Dietro vi e' una logica culturale che respingiamo e che ci appare lontana ed estranea ad una politica progressista, moderna e dei diritti. La prostituzione e' una questione troppo seria per comparire a margine di una valutazione cosi' sbrigativa e merita certamente ben altri approcci, approfondimenti, dibattiti e soluzioni che non possono basarsi su logiche economiche sconfinanti nel mercimonio".



