(Adnkronos) - Nel caso di gestione di piu' Aler da parte di uno stesso Commissario, gli stipendi non saranno cumulabili. Sul requisito obbligatorio della laurea il Consiglio regionale si e' diviso: secondo i gruppi di minoranza l'introduzione di un criterio obbligatorio relativo al titolo di studio (presente nel testo originario formulato dalla Giunta, tolto poi in Commissione con l'approvazione di un emendamento della Lega Nord) avrebbe garantito la nomina di figure professionalmente e tecnicamente qualificate, preparate e competenti, come hanno evidenziato nei loro interventi sia Onorio Rosati (Pd) che Lucia Castellano (Patto Civico Ambrosoli). Iolanda Nanni (M5S) aveva chiesto, in aggiunta al requisito della laurea, che anche la richiesta di comprovata esperienza di cui devono essere in possesso i Commissari fosse riferita sia all'ambito amministrativo che a quello gestionale, e non solo a uno dei due ambiti. Con 41 voti contrari e 31 favorevoli, e' stato infine respinto con voto segreto l'emendamento che chiedeva l'introduzione del titolo di laurea come requisito vincolante. "La sfida che ci attende ora -ha detto il relatore Del Gobbo- e' quella di realizzare in tempi brevi una riforma organica dell'Aler, che preveda il completo rilancio di questo ente come soggetto in grado di gestire al meglio l'offerta di alloggi pubblici e con il pieno coinvolgimento dei territori e la tutela delle relative specificita"'. (segue)



