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Giustizia: Commissione Csm, Messineo condizionato da Ingroia (2)

domenica 16 giugno 2013
Giustizia: Commissione Csm, Messineo condizionato da Ingroia (2)

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(Adnkronos) - Messineo, riporta l'atto di incolpazione redatto dalla commissione, aveva "perso piena liberta' e indipendenza nei confronti del Procuratore aggiunto dottor Ingroia e del sostituto, dottoressa Sava", quadro che avrebbe "determinato un suo condizionamento" e nel quale "sembra iscriversi anche la circostanza che di alcune intercettazioni del giugno 2012" che lo riguardavano "conosciute dal dottor Ingroia presumibilmente sin da allora, la Procura di Caltanissetta sia stata informata solo nel novembre del 2012, ovvero pochi giorni prima che Ingroia lasciasse l'incarico di aggiunto presso la Procura di Palermo". Il documento redatto dalla commissione fa riferimento al procedimento a carico di Messineo, condotto dalla Procura di Caltanissetta, e del quale oggi il gip ha chiesto l'archiviazione, nel quale il procuratore era accusato di rivelazioni di segreto d'ufficio per avere fornito all'ex direttore di banca Nuova Spa, Francesco Maiolini, notizie su un'indagine per usura bancaria, a seguito del quale la commissione aveva avviato nei mesi scorsi una sorta di pre-istruttoria, ascoltando aggiunti e sostituti procuratori palermitani. E proprio sull'inchiesta nissena, riporta ancora l'atto della prima commissione, citando le audizioni di alcuni pm, Messineo aveva chiesto di "soprasssedere in attesa di ulteriori acquisizioni". Messineo, scrive ancora la commissione, aveva inoltre "relazioni con soggetti titolari del potere economico e politico" che "senza integrare forme di illecito, sembrano caratterizzate da modalita' improprie o comunque inopportune per un procuratore della Repubblica". La commissione cita anche la pendenza presso la Procura di Palermo di provvedimenti a carico di parenti di Messineo, il fratello e il cognato, rispetto ai quali "nell'uso dell'istituto dell'astensione" il procuratore non ha "seguito criteri coerenti e nitidamente individuabili". E' dunque sulla base di questo insieme di 'colpe' che, con la sola astensione del consigliere laico del Pdl Nicolo' Zanon, la commissione ha deciso di aprire la procedura per trasferimento per incompatibilita' ambientale del capo della Procura di Palermo e che ascoltera' lo stesso Messineo il prossimo 2 luglio.