Palermo, 14 giu. - (Adnkronos) - "Le istituzioni devono compiere scelte politiche, mettere in atto azioni legislative ed amministrative che allarghino il quadro della tutela dei diritti a tutte e a tutti coloro che oggi ne sono ancora escluse ed esclusi. La politica, in tema di diritti, avrebbe il compito di fare da apripista. E', invece, troppo spesso si muove in ritardo, a rimorchio delle scelte che una societa' matura reclama". E' la denuncia del Presidente della Camera Laura Boldrini all'inaugurazione del Palermo Pride. "Oggi, dobbiamo sapere andare oltre. Dobbiamo promuovere la discussione sulle leggi a tutela dei diritti delle coppie omosessuali. In diciotto Paesi dell"Unione europea i gay e le lesbiche hanno il diritto di sposarsi o di contrarre un'unione civile. L'Europa non ci chiede solo politiche di rigore fiscale, non ci chiede solo austerita'. L'Europa ci chiede anche di ampliare lo spettro dei diritti riconosciuti", spiega Boldrini. E ancora: "E' importante ribadire che non esiste tutela dei diritti di una comunita' di persone se non dentro una cornice che includa ogni altra persona o ogni altra comunita'".



