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Scuola: Carrozza, bisogna recuperare risorse e spenderle meglio

domenica 16 giugno 2013
Scuola: Carrozza, bisogna recuperare risorse e spenderle meglio

2' di lettura

Firenze, 14 giu. - (Adnkronos) - "Bisogna recuperare risorse per la scuola e spenderle anche meglio". Lo ha sottolineato il ministro della Pubblica istruzione Maria Chiara Carrozza intervenendo al convegno 'Ripartiamo dalla scuola per cambiare il paese', organizzato a Firenze dal gruppo del Pd del Consiglio regionale della Toscana. "Il rilancio della scuola e' una sfida fondamentale per l'Italia", ha aggiunto il ministro, sostenendo che e' giunto il momento di ripartire con gli investimenti nell'istruzione dopo anni di tagli. Carrozza ha indicato come priorita' nel suo ministero gli investimenti in edilizia scolastica, perche' questo e' il tema nel suo prima mese di mandato le e' stato sollevato dalla quasi totalita' dei suoi interlocutori. "Il problema della manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici scolastici e' al primo punto della nostra agenda -ha affermato il ministro- perche' la sicurezza dei nostri ragazzi viene prima di tutto". Il ministro, dopo aver ricordato i problemi delle casse statali, ha evidenziato come sia necessario "recuperare le risorse laddove e' possibile" e poi ha sostenuto che "le semplificazioni non sono uno slogan ma una necessita'". Una necessita', in particolare, quando si tratta di snellire le procedure amministrative e in tal caso ha citato la semplificazione del fondo unico per l'edilizia scolastica. Dopo questa priorita', il ministro ha indicato una visione piu' generale del suo mandato ministeriale che e' quello di vedere la scuola "anche in funzione dell'occupazione giovanile", l'emergenza piu' grande che sta vivendo l'Italia, ha sottolineato Carrozza. "Ci sono poi sul tappeto questioni strutturali di piu' lungo termine sulle quali -ha concluso Carrozza- e' importante la discussione e il confronto fra tutti i soggetti interessati in modo da delineare un piano strategico che indichi il futuro della scuola italiana".