Trieste, 15 giu. - (Adnkronos) - C'e' una statua a Trieste che raffigura James Joyce presso il canale di Ponterosso, diretto verso l'omonima piazza che era uno snodo importante della sua vita in in citta'. Oggi, la nuova passerella che attraversa il canale sara' intitolata allo scrittore irlandese, in concomitanza con 'Bloomsday', la festa dedicata a Joiyce che fino a domani prevede molti eventi. Sara' da vedere se i triestini che ormai hanno battezzato la passerella 'ponte curto', a causa delle peripezie per installarla perche' appunto troppo corta, adotteranno il nuovo nome. Chissa' se questa storia sarebbe piaciuta a 'sior Zois', cosi' i triestini chiamavano lo scrittore, che arrivo' a Trieste quando aveva 22 anni e che tra il 1904 e il 1920 fu a lungo ospite della citta', dove si fece molti amici, tra i quali Italo Svevo, al secolo Ettore Schmitz. E' da diversi anni che a Trieste si celebra la festivita' laica legata a Leopold Bloom. Il giorno dedicato a Bloom, Bloomsday appunto, e' il 16 giugno, data in cui si svolge tutta l'(anti)epopea del capolavoro joyciano 'Ulisse', di cui Leopold Bloom e' il protagonista. Ed e' in questa data che, prima nella sola Dublino e poi via via in un numero sempre crescente di centri piccoli e grandi del mondo, gli appassionati del libro hanno preso a celebrare l'appuntamento con letture, musica, spettacoli teatrali, mostre, conferenze, presentazioni, passeggiate culturali, ecc. A Trieste la manifestazione quest'anno, vista la concomitanza con il giorno festivo e la crescita del numero degli appuntamenti, copre l'intero fine settimana del 15 e 16 giugno. Gli eventi sono organizzati dal Servizio Biblioteche del Comune di Trieste, unitamente al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Universita' di Trieste, partner nella gestione del Museo Joyce Museum. E hanno trovato da tempo una fortunata formula di base, che prevede un ampio cerchio di eventi attorno all'inaugurazione di una mostra di opere grafiche e pittoriche ispirate allo scrittore irlandese e alla sua opera. (segue)



