Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - Preoccupazione per la sanita' regionale del Lazio, con l'invito a proporre un nuovo modo di fare sanita' per sciogliere "i nodi ormai cronicizzati" del servizio pubblico, partendo da progetti iniziati fin nel 1999 per rispondere alle esigenze di tutti e in primis dei cittadini. Questi alcuni punti espressi in una lettera aperta che il consiglio Regionale della Fimmg Lazio ha inviato al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, contenente un' analisi della sanita' territoriale e un invito a rompere gli indugi coniugando il rigore amministrativo con la flessibilita' della innovazione, della ricerca dell'efficienza avendo il coraggio di cambiare le cose che sembrano immutabili. Fimmg Lazio esprime a Zingaretti la "piu' viva preoccupazione circa l'evoluzione della attuale situazione del servizio sanitario nella nostra Regione" e avverte "la necessita' di lanciare un appello che e' quello di non limitarsi a compiere gli atti amministrativi conseguenti nella gestione del bilancio ed agli adempimenti connessi al piano di rientro, ma di rompere gli indugi e proporre un nuovo modo di fare sanita'". (segue)



